05 June 2008

la singolarità sbagliata

Grazie a Moto browniano vengo a sapere del report di IEEE spectrum online su questa mitica singolarità tecnologica. In fondo in fondo, penultimo, c'è forse l'articolo più interessante di tutti quelli presentati (non che li abbia letti, in realtà...), che si riassume così: The story of the Singularity is sweeping, dramatic, simple — and wrong.

4 comments:

Federico Bo said...

Sai, la singolarità è un'iperbole.

Come le visione del futuro anni '30, con macchine volanti e strani vestiti.

Però mia madre, nata nel '27, non finisce di stupirsi di tutte le invenzioni e scoperte a cui ha assistito nel corso della sua vita.

Il fatto che l'informatica ed Internet con tutte le tecnologie associate ed associabili - dal wi-fi agli RFID, dalla telefonia mobile al GPS, dalle nanotecnologie ecc. - stiano producendo un cambiamento profondo ed anche piuttosto veloce mi sembra indubitabile.

Basti pensare che nel 1990 il mondo
era ancora prevalentemente "analogico".

Secondo me la rivoluzione IT avrà un'influenza maggiore rispetto a quella dell'introduzione di radio e televisione e paragonabile a quella dell'invenzione della stampa.

hronir said...

Non si discute che ci siano stati cambiamenti notevoli.
Secondo me però siamo ancora in una situazione in cui le vere rivoluzioni sono ancora tutte in potenza.
Anch'io ripongo molte speranze e credo anch'io che le potenzialità del web, con la sua forza "dal basso", possano avere conseguenze straordinarie.
Ma siamo ancora in fremente attesa... :)

hronir said...

Del resto, negli anni ottanta eravamo tutti "analogici", ma è davvero una differenza rivoluzionaria, poter andare in giro con un iPod invece che con un Walkman? O è una differenza che scompare, di fronte a cose come la rivoluzione verde di metà del secolo scorso? Ma ci sono molti altri esempi nell'articolo che ho citato del report di IEEE spectrum.
Certo, il web di 10 anni fa sembra un fossile lontanissimo rispetto a quello attuale. Ma io attendo ancora che, fra 10 anni, siano le democrazie ad essere irriconoscibili, grazie al web. Ma lì i tempi potrebbero essere un po' più lunghi... :)

davide scaini said...

leggendo il link a wikipedia sulle singolarita' ho trovato una mia vecchia conoscenza, il buon kurzweil, che nella sua vita ha fatto di tutto, oltre che inventarsi e produrre delle tastiere straordinarie (usate dai pink ployd nei loro "ultimi" tour... tipo venezia per intenderci). Spero di fare al piu' bereve un post su questo cosi' ti linko a quello delle singolarita'...
ciao bello! sempre cose interessanti, bravo!
d