30 April 2007

global warming, global warning?

A proposito di cambiamenti climatici, càpito per caso su questa presa di posizione che vi invito a leggere. La trovo molto interessante e sono molto portato a condividerla, ma il problema e' complicato e mi riservo di prendere posizione in data da stabilirsi, essenzialmente per mancanza di tempo per un'adeguata documentazione sulla questione. Dove il problema, ovviamente, e' discernere adeguatamente le informazioni faziose da quelle piu' imparziali.
Certo che se poi si considera l'autorita' di certe altre prese di posizione (via beppe), a uno vien voglia di dar retta a Mercalli... :)
Insomma, non ci sono piu' le mezze stagioni...

4 comments:

Anonymous said...

io non sono in grado di avere un'opinione fondata sul global warming. non sono del mestiere, ne ho letto poco, ne so poco. faccio notare però che tutte le volte che leggo di qualche scettico che dice che è una pagliacciata si tratta sempre di un chimico, un astronomo, un fisico, ecc... e mai un meteorologo o qualcuno che sia uno studioso della vicenda.

Maurizio Morabito said...

Grazie a Hronir per il link al mio blog. Ne scrivo anche troppi, sul cambiamento climatico.

Riguardo i metereologi, ricordo che c'e' un dibattito anche aspro in corso negli USA, dove quelli sono molto piu' scettici dei climatologi.

Non dimentichiamo poi che la Terra e' un pianeta per cui dire che gli astronomi non ne sappiano abbastanza per poterne parlare con cognizione di causa e' una contraddizione in termini.

E comunque le cose sarebbero molto diverse se fossero tutti pacati come gli esperti svizzeri...

Anonymous said...

ma quale genere di astronomi si intende di atmosfera e clima????

maurizio morabito said...

Caro il mio anonimo si vede che di studi di atmosfere planetarie ne mastichi poco...persino Jim Hansen della NASA, cambioclimatista extraordinaire, ha studiato l'atmosfera di Venere