07 October 2016

L'anima /5

[...] sebbene sia possibile che l’intero non sia semplicemente la somma delle sue parti separate, il suo comportamento può, almeno in linea di principio, essere compreso conoscendo la natura e il comportamento delle sue parti, nonchè il modo in cui esse interagiscono. [...]
Una molecola di benzene è costituita da sei atomi di carbonio disposti simmetricamente a formare un anello, con un atomo di idrogeno attaccato a ciascun atomo di carbonio, orientato verso l’esterno dell’anello. Fatta eccezione per la massa, le proprietà di una molecola di benzene non sono in alcun modo la semplice somma aritmetica di quelle dei suoi dodici atomi costituenti. Ciò nondimeno, se sappiamo in che modo queste parti costituenti interagiscono fra loro, è possibile calcolare il comportamento del benzene - ad esempio proprietà come la sua reattività chimica e l’assorbimento della luce - anche se per far questo si deve ricorrere alla meccanica quantistica.
Stranamente, sebbene nessuno tragga alcuna soddisfazione mistica affermando che «la molecola del benzene è ben più della somma delle sue parti», fin troppe persone toccano il cielo con un dito quando riescono a fare asserzioni simili riguardo al cervello, annuendo gravemente col capo.
 
Francis Harry Crick, La scienza e l'anima. Un'ipotesi sulla coscienza,
traduzione italiana di The Astonishing Hypothesis. The Scientific Search For The Soul.
 
 

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