23 July 2007

sottili differenze

rm -rf ./
e' molto diverso da
rm -rf /
Soprattutto se sei root.
A quel punto ti accorgi che avere tutto su un'unica partizione e' una scelta pessima, scopri che le partizioni ext3 non possono essere riarrangiate (ma per fortuna possono essere facilmente ridotte a ext2 semplicemente rimuovendo il journal, e ti riproponi, per la prossima volta, di impostare quanto prima un sistema di backup automatico e un qualche meccanismo di "cestinazione"...

3 comments:

Ivo Silvestro said...

Sì, c'è una bella differenza...
Persa tanta roba?

hronir said...

Mah, per fortuna era il computer di casa (nel senso che non era quello su cui lavoro), appena installato (qualche mese).
Essenzialmente molte personalizzazioni (argh comunque!), qualche backup di altri pc sparsi in giro... e il sistema operativo stesso, che ora mi tocca appunto re-installare da capo... :(

Edo said...

Sieeee, fantastico.

mai usare il -f

e poi non distruggere mai la directory dove sei, ma nominala sempre...

PS
sto provando fluxbox, e se mi riesce di configurarlo come mi pare penso sia il WM che fa per me.