15 July 2009

hronir sostiene Ignazio Marino


non con questi dati, ma la tessera ce l'ho davvero!
«Ogni persona per contare si deve iscrivere al Partito Democratico e partecipare con il proprio voto alla fase congressuale, per scegliere il candidato»
Ignazio Marino (dal sito di Ignazio Marino)
 
«Se Ignazio Marino diventa segretario esco dal PD
Paola Binetti (APCOM)
 
Finalmente ieri — ma non potevo dirlo che ero in sciopero — sono riuscito a fare anch'io, come Renzo e tanti altri, la mia tessera del PD.
Laico o disfattista? O semplicemente illuso?
Boh, vediamo come andrà a finire...
 

19 comments:

juhan said...

dai proviamoci!

Federico Bo said...

La seconda dichiarazione sarebbe già un ottimo motivo... ci penserò

hronir said...

Federico, just FYI, per poter votare il segretario del partito bisogna tesserarsi entro il 21 di questo mese...

italiandemocratic said...

Davvero proviamoci! Io prendo la tessera e chissà...

http://www.youtube.com/watch?v=HfXbkqCtY9I

davide scaini said...

ti stimo... ma io ancora non ce la faccio, anche se la seconda frase mi invita molto... non ce la faccio. Scusatemi, magari più avanti (se vince Marino e riesce a fare quello che pensa).
d

hronir said...

Avrà una chance in più per fare quello che pensa con un voto in più, il tuo... ;)

davide scaini said...

he he... non me la giri così...
non ce la faccio mi dispiace (soffro di verigini/paura del vuoto).
:-P

hronir said...

Eh, sì, è un bel salto nel buio... :)

Edo said...

Credo che questo sia un vero impegno per la democrazia. Voglio dire, il tuo voto conta si' alle elezioni per definire la ripartizione della rappresentanza (e non del potere), ma se il tuo voto conta anche nelle scelte del tuo partito (e non abbiamo assistito ad eventi simili in questi ultimi tempi) allora si va verso una democrazia piu' compiuta.

E' una bella idea questa di mettersi in gioco per cambiare il PD dall'interno, supportando un candidato "nuovo" con, quello che sembrano, idee.

RENZO said...

Sai (sapete) cosa mi ha convinto a fare la tessera? Fare la tessera del PD non è come fare la tessera del (un esempio a caso) PCI: non è una questione di fede, non è un'adesione totale.
Avere in tasca la tessera del PD, per come la vedo io non è neanche lontanamente un'impegno di voto. E' una questione di partecipazione.
Il PD è quanto di più vicino ci sia sul mercato alla mia posizione. Se partecipo magari lo rendo ancora più adatto a me.

RENZO said...

Ecco:
se entro io e tanti come me, magari la Binetti (e tanti come lei) non si sentirà più a suo agio.

hronir said...

Sì, esatto: non vado certo in giro a vantarmi di questa tessera (per cui mi hanno estorto, bofonchiando giusficazioni fumose e balbuzienti, 25 euri, invece dei 15 di cui si legge in giro) e se ho fatto questa specie di dichiarazione pubblica è solo perchè la sto vivendo, come Fabio Turone, come un mezzo per un obiettivo preciso: rendere possibile la presentazione di una specifica candidatura, che al momento è associata a specifiche speranze.

davide scaini said...

...leggo le vostre motivazioni e le condivido appieno, ma non ce la faccio...
Come faccio a tornare a casa con la tessera del pd?
...sarebbe meglio se mi scoprissi gay...
sapere che ci siete voi nel pd è decisamente positivo e mi auguro duriate abbastanza da poter assistere al mio tesseramento... ma: se Marino perde cosa ne fate della tessera? (tanto per capirci...)

hronir said...

La tessera, la tessera...

Secondo me, Davide, stai dando troppa importanza ai simboli.

E' davvero la tessera il problema? O, forse, il fatto che troppe volte il PD ha fatto leva sull'essere l'unica alternativa al peggio, riuscendo così a raccogliere voti nonostante la sua insulsaggine? Non me ne frega molto della tessera in quanto tale: ci vuole una tessera per poter votare Marino al congresso, provando così a dar voce a un volto diverso nel PD, che ahinoi resta davvero al momento l'unica alternativa al peggio? E che si accaparrino pure il mio obolo, saranno 25 denari in più che si aggiungeranno ai tanti che già si sprecano per un partito succube del potere berlusconiano. Ma almeno potrò dire di averci provato.

Al momento ho trovato solo due obiezioni sensate a(l tesseramento per) Marino: la prima è quella della sua inutilità, vista la recidività del PD. Ma su questo non mi faccio molte illusioni, è un gioco d'azzardo, volevo vedere anche questa mano. Ho già visto sogni nati in rete rivelarsi fragili quanto ancora è fragile in Italia il mondo digitale. Questa volta mi era sembrato che ci fosse un aggancio un po' meno esile col mondo reale, ma lo sapremo solo vivendo.

La seconda obiezione è che supportando Marino si sarebbe semplicemente alimentata una volta di più la distruttiva tendenza del PD alla frammentazione, disperdendo così le forze dell'unica alternativa al peggio. Purtroppo questo è un problema serio della sinistra, però bisogna stare attenti a non praticare il turamento del naso in maniera del tutto generalizzata, appiattendo la posizione del PD a un arroccamento in difesa di uno status quo dalle precise fattezze democristiane. Ci sono tanti dettagli su cui ci si può trovare in disaccordo, ma serve uno zoccolo duro di posizioni che catalizzi il consenso. Ci sarebbero molte critiche a Marino, ma spesso non si discostano molto da quelle che potrebbero farsi a Bersani.

Ad ogni modo, non ho votato PD alle ultime tornate elettorali e con questa tessera non mi sono impegnato in alcuna dichiarazione di voto. La putrefazione del PD potrebbe continuare fino in fondo, e del resto il partito di Di Pietro si sta gonfiando di voti e di capacità e non è escluso che a breve si prenda in mano lo scettro di unica alternativa al peggio. Il mio voto al PD, se e quando ci sarà da votare, è tutto tranne che scontato.

juhan said...

Ma Di Pietro è un altro personaggio con tutte le caratteristiche negative del politico italiano. Non lo vedo diverso da Mastella.

Cristian ++ said...

Scusa l'OT, hronir... volevo segnalarti questa (se già non l'avessi vista sul sito dell'Oca Sapiens):
http://firmiamo.it/salviamoilmuseodistorianaturaledimilano

Ciao.

Cristian

p.s.: tutto bene? =)

hronir said...

No, dai, Mastella no!

Di Pietro ha tantissimi difetti, ma Mastella è soltanto la manifestazione di un potere clientelare di origine democrisitiana e con connessioni mafiose!

OT: Sì, Cristian, avevo visto e avevo anche firmato...
Se mi stai dicendo "e perchè non ne hai parlato sul tuo blog?"...
eh, sai di quante cose vorrei parlare?!? Uff...

Cristian ++ said...

So che di solito non mi esprimo su questi temi ma:
* per motivi del tutto personali ho la stessa "paura" di Davide a prendere una tessera, anche perchè, sinceramente mi darebbe fastidio, dare 25 € (o anche un solo euro) e sentire poi questo(1). Per lo stesso motivo anche il mio voto non sarà scontato...ma chi votare?
* ho visto Marino, ho letto qualcosa, non mi dispiace (i.e. lo voterei subito, a pelle), ma se non vince sono in difficoltà
* penso che il gruppo di "voto Marino alle primarie, ma figurati se ce la fa" sia di sicuro numeroso, ma anche previdente, infatti la prima votazione (quella dei circoli) ha mostrato che Marino è profondamente all'ultimo posto (~ 10%).

Ciò detto, che fare?


(1)http://www.gay.it/channel/attualita/27351/Binetti-Alcuni-gay-sono-deviati-Concia-O-io-o-lei.html

Cristian ++ said...

Ho letto questo e ci ho un po' pensato. Alle primarie ci vado e voto Marino. E lo sosterrò pubblicamente, per quanto posso.